Home Calcio Un Carbonia bello ma sfortunato perde per 3-1 a Monterotondo la gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia

Un Carbonia bello ma sfortunato perde per 3-1 a Monterotondo la gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia

by Redazione

Il risultato penalizza i sulcitana, costretta a fare i conti  soprattutto con la giornata di grazia del portiere laziale Santi. Mercoledì il ritorno

– Il Real Monterotondo Scalo si aggiudica la gara di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di Eccellenza, battendo per 3-1 il Carbonia . Un risultato che se vogliamo penalizza un po’ troppo la squadra sulcitana, costretta a fare i conti  soprattutto con la giornata di grazia del portiere laziale Santi, che nega loro il gol in almeno quattro occasioni. Per contro invece i padroni di casa trovano nel loro attaccante Lupi il giustiziere principale, visto che è stato realizzatore di due delle tre reti che hanno deciso la gara. Ma i minerari non sono ancora fuori dalla manifestazione, e tra sette giorni in casa loro e con l’aiuto del proprio caloroso e passionale pubblico, hanno la possibilità di ribaltare il risultato e di passare il turno (devono vincere per 2-0, in caso di punteggio uguale all’andata si disputeranno i tempi supplementari). Ma passiamo alla cronaca. Comincia molto bene l’undici isolano che già al 3’ va vicina al vantaggio.  Un bel cross dalla sinistra  di Demurtas pesca Meloni a centro area, colpo di testa dell’attaccante che finisce di poco alto  sulla traversa. Al 10’ lo stesso Meloni non fallisce e porta in vantaggio i suoi: bel traversone ancora  dalla sinistra, questa volta  di Gassama, e perfetta incornata che non lascia scampo a Santi. Ma il Monterotondo Scalo reagisce subito e trova il pareggio quattro minuti dopo al 14’. Abbondanza lascia partire un gran tiro da oltre 30 metri, la palla colpisce in pieno la traversa, Lupi è il più lesto a catapultarsi sulla respinta e non ha difficoltà a mettere in rete. Al 25’ i laziali usufruiscono di un calcio di rigore per fallo di mano di Mastino in piena area: dal dischetto Lalli non sbaglia e porta avanti la sua squadra. Al 41’  una bella conclusione di Angheleddu supera il portiere laziale ma Albanesi salva sulla linea , al 43’ bolide di sinistro di Gassama dopo che questi aveva evitato due avversari,  Santi è molto bravo a deviare la palla in angolo. Prima che finisse il tempo Contu calcia a botta sicura ma il difensore Palmarucci allontana quasi sulla linea di porta.

Nel secondo tempo il Monterotondo Scalo si fa vivo al 6’ con Lupi, che da dentro l’area calcia in diagonale e sfiora il palo sinistro della porta difesa da Fortuna. All’11’ i laziali trovano la terza rete: una palla persa da Zedda fa partire una veloce ripartenza avversaria: Fiorucci vede libero Lupi e lo serve con i tempi giusti, il bomber è implacabile e batte ancora Fortuna con un tocco di punta. Il Carbonia non si dà per vinto e riprende ad attaccare, creando almeno altre tre opportunità.  Al 22’sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Angheleddu bello stacco di testa di Luigi Pinna, ma Santi  si supera togliendo la palla dall’angolo basso alla sua destra. Al 30’ Meloni arriva un attimo di ritardo per deviare in rete un bel cross di Cordeddu, un minuto dopo Angheleddu su calcio di punizione impegna severamente Santi che in tuffo devia in angolo. Al 44’ Diego Pinna solo davanti a Santi si fa ipnotizzare dall’estremo difensore laziale che para la conclusione a botta sicura del giocatore minerario. Ultimo sussulto al 45’ quando Lupi, il giustiziere del Carbonia, viene espulso per doppia ammonizione e salterà perciò per squalifica la gara di ritorno.

STEFANO SERRA

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