Home Basket Il San Salvatore a La Spezia alla ricerca del tris. Cus e Virtus provano a rialzare la testa

Il San Salvatore a La Spezia alla ricerca del tris. Cus e Virtus provano a rialzare la testa

by Massimo Musanti

Terzo turno di andata nel torneo di serie A2 femminile e il San Salvatore Selargius, unica squadra imbattuta finora nel gruppo delle squadre sarde che partecipano alla manifestazione, tenterà il tris di vittorie affrontando in trasferta (domenica ore 16) la Brixia Basket Brescia.

La compagine lombarda  ancora a secco di vittorie occupa l’undicesima piazza della graduatoria, ma ancora non ha assaporato il gusto della vittoria. Il Selargius, proprio contro il Cus Cagliari ha dimostrato il suo valore e soprattutto la voglia di ben figurare in questo torneo.

Una squadra ben costruita da coach Fioretto e in grado di potersi togliere diverse soddisfazioni. “Le due gare giocate fin qui sono state abbastanza diverse tra loro – spiega il capitano del Basket San Salvatore  Marta Granzotto – a San Giovanni Valdarno abbiamo commesso parecchi errori, ma alla fine siamo riuscite a prevalere grazie al carattere e alla voglia. Contro il CUS, invece, abbiamo avuto il merito di essere intense dall’inizio alla fine. È vero che a loro mancava Striulli, ma ritengo che la prestazione sia stata davvero buona. Abbiamo ancora tanto da migliorare, sia a livello tecnico che tattico, però la direzione intrapresa è giusta”.

 

Ora l’obiettivo è proseguire la striscia positiva sul campo di Brescia, formazione promossa in A2 in seguito all’acquisizione del titolo sportivo di Viterbo. Il quintetto di coach Zanardi è stato superato nei primi due turni sia da Umbertide che da Faenza, ma ha sempre lottato con il coltello tra i denti: “Non sono certamente saliti in A2 per fare da comparse – aggiunge Granzotto – conosco diverse loro giocatrici e posso dire che hanno le carte in regola per impensierirci. Lo zero in classifica non deve trarre in inganno: ho visto la gara contro Faenza e mi hanno fatto un’ottima impressione. Cambiano spesso difesa, sono aggressive ed eseguono bene il pressing. Non sarà semplice

 

Gioca sabato (ore 19) , invece il Cus Cagliari che dopo essersi leccata le ferite a causa delle sconfitta, pesante, subita ad opera delle selargine nel derby della scorsa settimana, proverà ad alzare la testa  e puntare al successo nella gara interna contro la Cestistica Spezzina. La compagine ligure che conta tra l’altro di un roster molto attrezzato e tra le sue fila militano elementi come Packovski e Hernandez, dopo aver perso di sole cinque lunghezze il match casalingo contro Umbertide, renderà certamente la vita difficile alla formazione allenata da Federico Xaxa che dovrà dare il massimo e, soprattutto non commettere errori che, alla resa dei conti potrebbero risultare fatali, per riuscire a incrementare la classifica. “Mi aspetto una gara difficile – prosegue la giocatrice romana – arriviamo entrambi da una sconfitta e ci sarà grande voglia di riscatto. La Spezia può contare su un gruppo collaudato che lavora assieme da diversi anni. Per superarle dovremo ritrovare quell’aggressività difensiva che ci è mancata totalmente a Selargius”.

La partita contro il San Salvatore ci ha lasciato grande amarezza – afferma l’ala del Cus Giulia Prosperi – è quasi come se non l’avessimo mai giocata. Abbiamo sbagliato tantissimo, ma non va dimenticato che in questo inizio di stagione ci sono stante anche delle cose positive, soprattutto nel derby d’esordio contro la Virtus. Ci siamo lasciate alle spalle la sconfitta, abbiamo lavorato bene in settimana e ora siamo pronte a ripartire”.

Apertamente candidata alla promozione, La Spezia può contare su un roster molto attrezzato, la cui stella è Lana Packovski, tra le migliori playmaker di tutta la Serie A2. Attenzione, però, anche a Isabel Hernandez, ala italo-messicana che sta viaggiando a oltre 20 punti di media: “Mi aspetto una gara difficile – prosegue la giocatrice romana – arriviamo entrambi da una sconfitta e ci sarà grande voglia di riscatto. La Spezia può contare su un gruppo collaudato che lavora assieme da diversi anni. Per superarle dovremo ritrovare quell’aggressività difensiva che ci è mancata totalmente a Selargius”.

Alla ricerca della prima vittoria, invece, è la Virtus Surgical Cagliari. Le diverse assenze di giocatrici importanti in questa prime due gare stagionali (Ledesma e Favento sono ancora out) hanno, in qualche modo creato qualche difficoltà nel cammino verso la salvezza della compagine allenata da Iris Ferazzoli. Domenica si vola per la prima volta (l’altra trasferta è stata fatta in casa del Cus a Sa Duchessa) nella Penisola alla ricerca di punti e di bel gioco. Purtroppo l’avversaria di turno da parte delle virtussine è davvero impegnativo. Si tratta della capolista Faenza che domenica (ore 17) punterà a battere la Virtus per incrementare i punti in graduatoria. “Sarà una partita difficile – ammette Laura Pellegrini playmaker e capitano della Virtus -. Faenza è una squadra ricca di talenti, ma soprattutto coperta in ogni ruolo e capace di infastidire chiunque. Ma oramai abbiamo imparato a non farci scoraggiare dalle situazione e giocheremo per fare bene e, chissà riuscire a portare a casa qualcosa di positivo”. Ovviamente non saranno del gruppo le due grandi assenti: Ledesma e Favento. La squadra archiviata anche la seconda sconfitta stagionale, quella della scorsa settimana contro Firenze, in settimana ha preparato al meglio la sfida in terra emiliana. “Sicuramente – conclude il capitano della Virtus – dobbiamo lavorare meglio e construire maggiormente in attacco, senza però avere fretta. In difesa, reparto che sabato ha concesso tanto alle nostre avversarie, invece dobbiamo chiudere tutti gli spazi, ma soprattutto togliere certezze alle nostre avversarie”.

 in foto: Laura Pellegrini play Virtus (photo macs servizi fotografici sportivi)

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