Home » Tennistavolo Serie B Femminile: alti e bassi per le formazioni isolane

Tennistavolo Serie B Femminile: alti e bassi per le formazioni isolane

by Redazione

Sono quattro le formazioni impegnate in tre dei dieci gironi della B femminile.
Nel concentramento di Prato (G) era coinvolto il Tennistavolo Sassari che pareggia col Pisa per 3-3 ma rimedia una sconfitta netta con l’Apuania Carrara.

La squadra allenata dal nigeriano Segun Olawale Abayomi ha mosso la classifica grazie ai punti di Laura Pinna ed Elena Musio, entrambe vincenti contro Corini. Martina Bonomo, invece si impone su Deri.

Una gara e un successo per il Tennistavolo Norbello che propone un terzetto molto insidioso.
A Jesi (girone I) le giallo blu combattono e vincono opposte alle padrone di casa del Clementina.

“Abbiamo portato a casa il risultato per 4-1 – dichiara la pongista di Nuragus Eleonora Trudu e ciò ci ha rese particolarmente felici. Ho rotto il ghiaccio affrontando la Catozzi. A parte il risultato a mio favore è stata una gioia indescrivibile ritornare all’agonismo verace. Dopo di me ha continuato la scia positiva Ana Brzan grazie alle sue prestazioni sempre d’alto livello; non ha avuto problemi nel far suo il risultato nei confronti di Pierella.
Un po’ di difficoltà le ha incontrate Martina Mura opposta a Berzano. Infatti, si è arresa al quinto set ad una avversaria che mi ha colpito molto per grinta e serietà nel mettere in pratica le sue conoscenze pongistiche, nonostante gli appena 14 anni d’età. La mia compagna, decisamente a corto di allenamento e a tratti un po’ insicura, ha dovuto cedere a chi è rimasta “dura” fino alla fine, probabilmente perché si esercita costantemente. Pure io ho incontrato parecchie difficoltà nel contrastare la verve agonistica di De Luca che ha fatti suoi i primi due parziali.
Da un lato questa mia défaillance iniziale è stata positiva perché mi ha consentito di rimanere più tempo in campo e con le situazioni contingenti è tutto oro colato. Comunque, alla fine l’esperienza è stata utile a non destabilizzarmi e a ritrovare il sentiero della vittoria. Nell’ultimo incontro, ancora finale da brividi per Martina che, ugualmente al quinto set, risolve a suo favore una tenzone incertissima sino all’ultimo punto”.

Una vittoria ed un pareggio è il bilancio finale del Muravera TT nel concentramento del girone I disputato a Roma.
Ciò le consente di condividere la testa della classifica assieme al Stella del Sud.

Parola al tecnico del team sarrabese Floriana Franchi: “Questo primo concentramento in modalità Covid ha sollevato parecchie perplessità sulla mole di documentazioni cartacee da produrre che potevano essere evitate ipotizzando soluzioni alternative. Le norme pandemiche hanno appesantito altri aspetti del ritrovo, soprattutto nella gestione degli spazi anche se devo ammettere che da parte degli attori c’è stata massima collaborazione, grande senso civico e rispetto per gli altri. Per il resto tutto si è svolto perfettamente in un clima sereno.
Ho scorto un particolare turbamento nell’animo delle giocatrici, probabilmente perché vivevano una dimensione emotiva e sportiva molto diversa da un anno a questa parte. Però era necessario un momento di confronto con gli altri con annessa esperienza pratica sul tavolo in un match formali e ufficiali per verificare se fossimo ancora all’altezza nel reggere la tensione pongistica.
Ho trovato le nostre ragazze in splendida forma, tutte quante. La nostra punta di diamante Francesca Seu, come era prevedibile, ha subito tantissimo, a livello psicologico, il doversi confrontare con giocatrici dal ranking più basso del suo. C’è un peso emotivo che porta a non essere sé stessi e a non esprimere il proprio meglio. Però sono orgogliosa del fatto che, essendo ancora una bambina, ha saputo recuperare testa, concentrazione e voglia di vincere in una condizione quasi disperata in cui si è trovata. Loredana Venditti dell’Eureka, infatti, ha avuto a disposizione tre match point, ma “La Nana” è riuscita a recuperare il set e poi a dare una dimostrazione delle sue capacità nell’ultimo parziale dove si è imposta per 11-2 mostrandosi più rilassata e coerente col suo stato di forma.
Sarà un campionato molto equilibrato che prevede in futuro lo scontro diretto con le “veterane e super esperte” della Stella del Sud (Mauriello, Massini, Buonviaggio) dalle quali ci possiamo aspettare tranquillamente il primato in classifica. Ma se recuperassimo la forma fisica di Michela Mura e Francesca mostrasse almeno l’80% delle sue potenzialità io credo che ce la giocheremmo ad armi pari. Serena Anedda purtroppo ha preso un po’ le distanze dall’impegno agonistico costante con il tennistavolo e infatti non ha avuto quella sicurezza e confidenza nelle proprie possibilità che ci avrebbe incanalate verso il pari nel derby iniziale. La garanzia dei due punti cui ci aveva abituato l’anno scorso è mancata. D’altro canto, disponiamo anche di una Michela Mura totalmente fuori allenamento in quanto ci ha confidato che da parecchi mesi, oltre a non toccare la racchetta, non fa neppure movimento.
L’ho vista molto presente a livello mentale e di tecnica; però fisicamente è stata frenata nel conseguimento dei suoi due punti contro la Muraverese, anche se ci è andata molto vicino. Specie nella gara con la sua ex compagna di squadra Alice Mattana: il livello mostrato dalle due, per colpi, durata del punto e tecnica mostrata, era di A2.
Vorrei spendere due parole anche nei confronti delle cugine muraveresi. Luana Montalbano ha avuto bisogno del riscaldamento per mostrare i colpi ai quali ci aveva abituato quand’era in auge; ha evidenziato una certa maestria nel condurre la partita con quello strumento particolare che è la sua racchetta dotata di antitop e puntino corto. Inoltre, le sorelle Eva ed Alice Mattana sono state splendide nelle loro rispettive performance”.

La Muraverese al gran completo da sx: Luana Montalbano, Gianluca Mattana, Eva e Alice Mattana.

E a proposito di Muraverese, dopo qualche anno di assenza sulla scena femminile, il club sarrabese si ripropone nel campionato di serie B femminile con il ritorno in casacca celeste proprio di Alice Mattana che per due stagioni era andata in prestito al Muravera TT. Con lei la sorellina Eva, classe 2009 che per la prima volta si misura con una competizione a squadre. Completa il gruppo una vecchia conoscenza del pongismo sardo, Luana Montalbano assente da ben dodici anni dalle gare di livello nazionale, dove giunse fino alla seconda categoria.

“L’innesto di Luana è stato un salto nel buio – ammette il presidente della Muraverese Gianluca Mattana – perché non ne conoscevamo il valore, ma non ha deluso le aspettative. Insomma, abbiamo aperto bene la stagione con due pareggi che ci permettono di stazionare in terza posizione, in attesa di capire, nel prossimo concentramento, il valore dell’Eureka che ci è sembrata la più disarmata rispetto alle altre contendenti. Col Muravera TT ci siamo ritrovati sotto per 3-1 ma siamo riusciti a strappare il pari. Due punti li ha realizzati Alice, nettamente su Anedda e di misura sulla sua ex compagna Michela Mura. Il pareggio definitivo porta la firma di Luana che sgomina Anedda dopo una partita tiratissima dove il 3-0 finale è bugiardo perché abbiamo assistito ad una partita caratterizzata da molta tensione e concentrazione da parte delle due protagoniste.
Per Eva non c’è stato nulla da fare perché incontrando Francesca Seu ci ha perso 3-0 ma dopo una gara concitata dove non ha demeritato; all’esordio ha incontrato Mura che comunque rappresenta un’avversaria ancora difficile per lei, ma alcuni set sono stati comunque vibranti. La seconda è stata anche una sfida con l’orologio perché avevamo i minuti contati per non perdere l’aereo. La Stella del Sud di Napoli è formazione esperta con Mauriello, Massini e Buonviaggio.

Ai sorteggi ci hanno sorpreso con uno schieramento inusuale ma il pareggio è comunque un bel risultato. In questo caso Montalbano vince facile sulla Buonviaggio, ma nel match precedente con Massini le contendenti danno vita ad una gara piuttosto complessa in quanto entrambe esprimono un gioco difensivo con i puntini e antitop. Dopo fasi di fughe e riavvicinamenti Luana chiude comunque la pratica in quattro set, riscoprendosi giocatrice importante a questi livelli. Alice ha superato benissimo la Buonviaggio. Nonostante l’inesperienza, Eva interpreta una buona partita con la Mauriello; a tratti si trova anche in vantaggio ma poi i tanti anni in più sui campi dell’avversaria le consentono di fare sua la posta. Mia figlia soffre in maniera particolare il gioco ostico della Massini fatto principalmente di block sul tavolo ma nonostante il 3-1 finale si è espressa bene, facendo notare notevoli miglioramenti.
È piccola, ha tanto tempo a disposizione per crescere grazie anche a questo campionato dignitoso che le sarà molto utile. Il tempo passava inesorabilmente e quando è entrata in campo Alice per il match conclusivo le l’orologio ci distraeva in continuazione. In realtà avevamo quasi convinto la nostra giocatrice a lasciar perdere per intraprendere la via del ritorno, ma lei ci ha voluto comunque provare dando vita ad una gradevole contesa. Sull’1-1 continuava a guardare le lancette e lì ho capito che bisognava sospendere anzitempo perché la testa era verso l’aereo. In realtà le ho fatto giocare anche il terzo, ma una volta perduto siamo scappati via dalla struttura. Comunque, conferma di essere la buona giocatrice di questi ultimi anni”.

Fonte: Ufficio stampa FITET Sardegna
Foto: Luciano Saiu

You may also like

Leave a Comment

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More