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Tennistavolo: Marcozzi Cagliari sconfitta a Torino

by Redazione

Gli esiti della prima giornata del tennistavolo sardo nelle parole di Maxim Kuznetsov

Nella prima giornata dei campionati nazionali, tra le compagini sarde, la Marcozzi Cagliari di A2 maschile è stata l’unica che abbia effettivamente giocato. Sul campo del Tennistavolo Torino rimedia una sconfitta (4-1) con l’andamento raccontato da Maxim Kuznetsov.
“Finalmente si ricomincia dopo un anno di inattività ed incertezze e questo un po’ ci rallegra anche se poi dobbiamo fare i conti con una serie di problemi logistici e di organizzazione che sono emersi sin da subito. Per esempio, la gara è terminata alle 22 e per un pelo abbiamo rischiato di rimanere a stomaco vuoto per via.
Purtroppo, non ha partecipato alla sfida il nostro nuovo compagno Vincenzo Delli Carri e al suo posto si è aggregato Massimo Ferrero che nonostante sia un signor giocatore non si può avvisare appena quarantotto ore prima del match. Non era in forma lui e neppure io perché da quando la municipalità di Guspini, città in cui risiedo, ha chiuso tutte le strutture sportive nel periodo natalizio, non ho potuto prepararmi scrupolosamente.
Fortunatamente anche ai nostri avversari mancava un titolare, ma nonostante ciò la gara è andata abbastanza male. Nell’esordio tra Ferrero e Gabriele Piciulin il mio compagno ha cominciato molto bene aggiudicandosi il set, poi però il padrone di casa ha preso il sopravvento anche a causa della evidente mancanza di allenamenti dell’avversario, fattore che poi ne innesta altri fondamentali, come la perdita di concentrazione. Poi spetta al nostro nigeriano Shola Oyetayo che affronta l’anello debole del team piemontese, Marcello Cardea. Riesce a riequilibrare le sorti dell’incontro con l’identico andamento della sfida iniziale, soccombendo nel primo parziale.


Poi mi sono misurato con il giovane Antonio Giordano: ho giocato benino, nonostante la condizione precaria che ha favorito gli errori gratuiti, però i meriti vanno tutti al ragazzo che è riuscito a mettermi parecchio in difficoltà nel gioco mostrando grande personalità. Mi dispiace tanto perché avrei potuto comunque vincere considerando che il primo set l’ho ceduto ai vantaggi pur avendo la possibilità di chiuderlo sul 10-9. Dopo essermi aggiudicato il successivo con difficoltà, abbiamo dato vita ad una terza frazione equilibrata in cui stavo conducendo 8-7 dopodiché ho sbagliato due risposte al servizio perdendo poi 11-8. Ho fatto mio il quarto di misura, dopo che sono riuscito a recuperare su un parziale di 10-7 per Giordano. Nel set decisivo ho cominciato malino ritrovandomi sotto per 2-7. Sul 7-5 i locali hanno chiamato il time out; al ritorno in campo ho ceduto tre punti di fila e poi l’ha spuntata lui. Dopo di me ha gareggiato Shola opposto a Piciulin. Da buon ex il giocatore di stanza a Torino ricordava a menadito i punti deboli del nigeriano e il 3-0 scaturito è stato abbastanza netto. Con la sola eccezione della prima parte del secondo set nel quale il mio compagno si è ritrovato in vantaggio per 5-0, però si è fatto raggiungere nei cinque punti successivi. Hanno concluso Ferrero e Giordano che hanno combattuto solo nel primo set chiuso ai vantaggi in favore del locale, poi il cagliaritano ha ceduto di schianto. Ci attende la dura prova casalinga contro Aon Milano Sport Tennistavolo dove ritroveremo il nostro ex compagno Stefano Tomasi. Il fatto che non ci sia girone di ritorno attenua parecchio le nostre capacità di recupero”.

Fonte e foto: Ufficio stampa Fitet Sardegna

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