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Tennistavolo: la FITET Sardegna fa il punto della situazione agonistica isolana

by Redazione

Il Comitato smuove le acque della sana e dimenticata competizione, ma ci vuole la collaborazione di tutti

Una voglia irrefrenabile di misurarsi con gli avversari, tarpata da mille vincoli dettati da una coltre di norme, elaborate per garantire la salute di tutti.
Le sfaccettature di un tema ad ampio spettro hanno tenuto banco durante la lunga riunione che il Comitato Fitet Sardegna ha organizzato in via telematica lo scorso 10 febbraio 2021, rivolta a tutte le società affiliate.
Nella sua introduzione il presidente Simone Carrucciu ha parlato a nome di tutto il consiglio (presente al completo con il vice Gianluca Mattana e gli altri componenti Maurizio Muzzu, Francesco Maria Zentile e Michele Lai) esternando la volontà di fare il possibile per riprendere con l’attività.
Un primo passo concreto sarà l’apertura delle iscrizioni alla Coppa Italia, manifestazione a squadre riservate alle compagini iscritte nei campionati di C2 maschile, C femminile, D1 e D2. La vincente potrà partecipare alla fase nazionale che mette in palio un posto al campionato di serie C1.
Non tutte le associazioni sportive isolane, come è noto, possono ancora usufruire delle palestre di riferimento e questo aspetto creerà un forte disagio. Ma interpellando tutti i protagonisti, si è capito che pur di giocare, le società che dispongono di impianti, sarebbero disponibili ad ospitare le gare dei “senzatetto”. Il Comitato agevolerà lo svolgimento della manifestazione dando ampio margine di libertà alle partecipanti nel fissare, previo accordo delle parti, date, orari e luoghi di svolgimento.

I partecipanti alla riunione organizzata dal Comitato Fitet Sardegna

Più complessa appare l’organizzazione dei tornei individuali valevoli per le qualificazioni ai Campionati Italiani a causa delle procedure più rigide anti -covid e da un numero davvero ristretto di palestre che avrebbero le idoneità per accoglierle. Il problema si pone soprattutto per le categorie più numerose.
E tra l’altro c’è un’altra incognita dettata dalla disponibilità degli arbitri che a detta del FAR Emilia Pulina sarebbe davvero minima. Ma anche su quel fronte sarà organizzata una riunione ad hoc per capire in quanti si metterebbero a disposizione.
Dopo tre ore di dibattiti e confronti il presidente Carrucciu e l’intero consiglio hanno ringraziato tutti i partecipanti, augurandosi che qualcosa si possa muovere nonostante il perdurare degli ostacoli.
Fonte: Ufficio stampa FITET Sardegna

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