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Silvia Favento non basta: la Virtus si inchina alla forza del valdarno

by Redazione

Iris Ferazzoli: “La presenza di Silvia ha dato più sicurezza a tutto il gruppo”.

Neppure il rientro di Silvia Favento ha cambiato le carte in tavola. La Virtus ha perso contro Valdarno 89-70 e continua ad occupare l’ultima casella della classifica di A2 femminile ancora a secco di vittorie. Certo oggi battere una corazzata come quella toscana sarebbe stato da miracolo vero e proprio, ma nonostante tutto la Virtus anche nella notte di Valdarno (si è giocato alle 21,30) ha creato tanto gioco, lottato e cercato, in qualche modo, di mettere in difficoltà la squadra allenata da coach Franchini. Purtroppo, come sempre, è mancata la precisone al tiro con diverse sbavature difensive, ma non certo la volontà. Tra le singole A parte Brunetti, Zolfanelli e Lussu, è piaciuta la determinazione di Savatteri, capace di segnare ben 14 punti.

La differenza tra le due squadre, a parte la forza fisica (e tecnica), sta tutta nelle percentuali al tiro. Perfette o quasi per le padroni di casa che hanno tirato con il 50%  ovvero 37 su 71 (11 su 11 ai liberi) contro il 36% (26 su 72) firmato da capitan Pellegrini e compagne. Si, la presenza di Favento (ma diciamo anche quella di Lussu e Brunetti) ha dato più fiducia a tutto il gruppo, ma stasera contro l’ex Liliana Miccio e compagne vincere era davvero impossibile.

I numeri come sempre sono impietosi, ma soprattutto danno una nitida immagine di quanto successo in campo. Nel tiro dalla media distanza Valdarno ha fatto registrare un bel 30 su 58 (51%) la Virtus, invece, ha chiuso con il 39% (23 su 58%). Nel tiro pesante le cose non sono certo andate meglio. La squadra di casa ha chiuso con i 46% (6 su 13), la Virtus, invece con il 21% (3 SU 14). Dominio toscano anche ai rimbalzi con 46 palloni presi contro i 36 delle cagliaritane.

Dopo la palla a due il primo vantaggio è del Valdarno che mette la testa leggermente avanti: 6-4. La Virtus ci prova. Crea, gioca, fa volare la palla, ma a segnare è il gruppo di casa che in pochi minuti si stacca leggermente andando sul 13-4. Come sempre, coach Ferazzoli, chiede più attenzione alle ragazze in campo. A 7’ dal termine del periodo è la volta di Silvia Favento. Il suo ingresso non crea certo turbamento al quintetto avversario che abbassa le saracinesche in difesa e sfrutta il suo preciso attacco (con Miccio e De Pasquale) per staccarsi pesantemente sul 21-6. La Virtus subisce il gioco delle avversarie (30-14) che vanno alla prima sirena sul 32-17.

Nel secondo periodo le redini del match sono sempre, saldamente, nelle mani della padrone di casa (38-21). Le rotazioni di coach Ferazzoli servono solo a limitare i danni  (38-25), ma non certo a mettere in difficoltà la squadra avversaria. Solo nella seconda parte del quarto, il gruppo cagliaritano si scuote. I canestri di Favento, Chrysanthidou e Lussu danno ossigeno alla Virtus che si porta a -10 (43-33 al 18’). Potrebbe essere arrivato il momento della rimonta. San Giovanni Valdarno si preoccupa. Chiude i varchi riuscendo sostanzialmente a mantenere inalterato il vantaggio di 11 lunghezze al riposo lungo (49-38).

Al rientro dagli spogliatoi Brunetti e compagni sembrano resistere. L’illusione dura davvero poco. Le padroni di casa, incrementano il ritmo, sfruttano la forza fisica e in poche battute si allontanano nuovamente (65-44). Vola Valdarno con la Virtus che pur faticando e lottano non riesce a ridurre le distanze (69-52 al 30’). Negli ultimi 10’ la gara non ha molto da dire. Valdarno segna a ripetizione mentre le cagliaritane, provano solo a rendere meno amara la sconfitta (71-52 al 31’). Minuto dopo minuto la ragazze di coach Franchini incrementano il vantaggio e per la Virtus è notte fonda. Si chiude 89-70. Una sconfitta, l’ennesima, ma la buona notizia riguarda Favento: è rientrata e con lei in campo la Virtus è un’altra squadra.

Iris Ferazzoli – coach Virtus Cagliari: “Loro sono una squadra molto tecnica e fisica e in campo si è visto -commenta il tecnico della Virtus –, ma si è visto anche che il rientro in squadra di Silvia Favento ha dato alla squadra un equilibrio diverso. Ho visto più sicurezza da parte delle esterne che si sono mosse bene in campo, così come le altre ragazze del gruppo che, in campo hanno avuto qualche secondo in più per poter tirare. L’unica cosa che non è andata per il verso giusto è stata la parte difensiva. Una cosa sulla quale dovremo lavorare tantissimo in palestra, in vista anche del prossimo recupero, quello di sabato contro Nico Basket”.

Bruschi Basket Galli San Giovanni Valdarno: De Pasquale 18, Miccio 17, Nativi 11, Trehub 8, Olajide 18, Parolai, Bona 12, Sasso, Missanelli, Togliani 2, Gregori 3. Allenatore: Franchini. Assistente Palmieri.

Virtus Cagliari: Zolfanelli 15, Chrysanthidou 7, Brunetti 13, Lussu 6, Pellegrini Bettoli, Favento 10, Savatteri 14, Pala, Podda 5, Pilleri. Allenatore: Ferazzoli. Assistente: Calandrelli.

Parziali: 32-17; 17-21; 20-14; 20-18.
Arbitri: Lorenzo Bianchi di Riccione (RN) e Mattia Foschini di Russi (RA).
Tiri totali: Valdarno 37 su 71 (50%); Virtus 26 su 72 (36%);
Tiri liberi: Valdarno 11 su 11 (100%); Virtus 15 su 17 (88%);
Tiri da due: Valdarno 30 su 58 (51%); Virtus 23 su 58 (39%);
Tiri da tre: Valdarno 6 su 13 (46%); Virtus 3 su 14 (21%).
Rimbalzi: Valdarno 45; Virtus 36.

Fonte e foto: Ufficio Stampa Virtus Cagliari

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