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L’Hermaea parte bene, poi si smarrisce: Torino porta via i tre punti da Golfo Aranci

by Redazione

Sconfitta interna per le olbiesi, ancora fiaccate dagli infortuni. Il Cus vince e sorpassa in classifica

Il ‘lunch match’ del nono turno di ritorno non sorride all’Hermaea Olbia, superata in quattro set dal Barricalla CUS Torino. A Golfo Aranci le biancoblù, ancora in difficoltà a causa delle assenze per infortunio di Korhonen, Coulibaly e Ciani, si sono aggiudicati il primo set, ma nei restanti tre hanno subito l’intraprendenza delle avversarie, capaci di rilanciarsi dopo una lunga serie negativa. La sconfitta costa all’Hermaea il sorpasso in classifica da parte del Cus, ora a quota 18 punti.

LA GARA – Giandomenico schiera Stocco al palleggio, Zonta (non al meglio) nel ruolo di opposto, Ghezzi e Joly in banda, Barazza e Angelini al centro e Caforio libero. Il tecnico ospite Chiappafreddo risponde con Rimoldi in diagonale con Vokshi, Pinto e Venturini in banda, Mabilo e Bertone al centro con Gamba libero.

Ghezzi parte forte nel primo set e guida l’allungo hermeino fino all’11-7. Chiappafreddo spende il primo timeout, ma sono ancora le galluresi a lasciarsi preferire (attacco out di Venturini per il 17-10). Angelini amplia il margine fino al +9, poi il Cus si rianima e mette pressione alle padrone di casa. Le piemontesi risalgono fino al -5, ma l’Hermaea riesce comunque a prendersi la palla set e poi a chiudere i conti sul 25-21 con il servizio out di Vokshi.

Galvanizzata dalla positiva reazione nel finale di prima frazione, Torino approccia molto bene la gara al rientro in campo (subito 3-7). Pinto e compagne crescono in difesa e conducono con autorità. Sul -4 (6-10) l’Hermaea si scuote e trova il pari a quota 11 grazie a una invasione avversaria. Il buon momento, però, non trova seguito: il Cus riprende in mano le redini e vola sul 22-16 grazie agli angoli di Vokshi e Sainz. Chiappafreddo attinge dalla panchina cambiando diagonale, e la sua formazione ne trae giovamento. Barazza e compagne tentano il tutto per tutto affidandosi agli attacchi potenti da posto 4 di Joly (24-20), ma ormai è troppo tardi: l’attacco vincente di Pinto porta Torino in parità nel conto.

Decisa la reazione isolana al principio del terzo set, con Joly che guida le sue fino al 7-1. A questo punto, però, l’interruttore si spegne improvvisamente, e il Cus ne approfitta per sorpassare. Si va avanti punto a punto fino a quota 19, quando l’ace di Bertone sembra poter dare l’abbrivio giusto alle torinesi. L’Hermaea non ci sta e pareggia a 22 con Joly, ma negli scambi finali il Cus mostra maggior lucidità e sorpassa con Sainz (22-25).

La squadra di Giandomenico accusa il colpo e si stacca presto nel quarto set (8-14 con il mani out di Vokshi e il muro punto di Mabilo). Giandomenico cerca vivacità nelle giovanissime Nenni e Minarelli, ma Torino ne ha di più e vola fino al 20-12 affidandosi a Sainz. L’Hermaea prova a tenersi in piedi, sul 25-19 si vede però costretta a cedere l’intera posta in palio alle avversarie.

“Sono rammaricato – commenta il presidente Sarti – perdere contro formazioni più forti sotto il profilo tecnico e fisico ci sta, ma quando veniamo soverchiati in casa perché le avversarie sono state più grintose, mi rimane l’amaro in bocca. La cattiveria agonistica si ha oppure non si ha. Non si può insegnare. Noi ne abbiamo avuto poca, a differenza del Cus Torino. Se avessimo avuto a disposizione le infortunate sarebbe forse andata in modo diverso, ma non voglio ripetermi. Purtroppo è andata così”.

“Torino merita vittoria – ammette coach Emiliano Giandomenico – ha disputato davvero una grandissima partita. È una squadra tosta, che arrivava da un momento difficile ma che sul nostro campo ha saputo ritrovare fiducia. Noi abbiamo giocato bene in molti momenti della gara, soprattutto con le bande. I numeri, del resto, lo testimoniano. Alla lunga però abbiamo pagato delle imprecisioni e delle difficoltà nel gioco al centro. Alla fine, poi, è subentrato anche un calo fisico, e tutti questi fattori, sommati, hanno portato alla vittoria di Torino. Non abbiamo fatto quanto avremmo voluto, ma non è stata una prestazione pessima”.

GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA – BARRICALLA CUS TORINO 1-3 (25-21 21-25 23-25 19-25)
Geovillage Hermaea Olbia:
Stocco 2, Ghezzi 17, Barazza 8, Zonta 11, Joly 24, Angelini 4, Caforio (L), Poli 1, Minarelli 1, Nenni. Non entrate: Martis. Allenatore: Giandomenico.
Barricalla CUS Torino: Pinto 17, Mabilo 8, Vokshi 12, Venturini 2, Bertone 8, Rimoldi, Gamba (L), Sainz 17, Sironi 6, Severin. Non entrate: Verzini, Torrese (L), Batte. Allenatore: Chiappafreddo.
Arbitri: Carcione, Toni. NOTE – Durata set: 25′, 30′, 29′, 28′; Tot: 112′.

Fonte e foto: DirectaSport

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