Home Pallamano La Raimond Sassari vince in Toscana ma prende posizione sulle gare a porte chiuse

La Raimond Sassari vince in Toscana ma prende posizione sulle gare a porte chiuse

by Ignazio Caddeo

I rossoblu di Passino passano in un silenzioso PalaEstra battendo  Siena 37-23 e agganciano il quarto posto

La Raimond Handball Sassari espugna il PalaEstra di Siena nel big match della ventesima giornata del campionato di Serie A1, giocato a porte chiuse per le note motivazioni legate alla situazione Coronavirus. 37-23 l’inequivocabile punteggio finale in favore dei ragazzi allenati da Luigi Passino che salgono a quota 27 punti in classifica, agganciano la Ego al quarto posto in classifica e ribaltano il -2 incassato, un girone fa, sul parquet del PalaSantoru. I primi dieci minuti di gara non vedono nessuna delle contendenti rendersi protagoniste di un tentativo di fuga. Il +2 siglato Brzic-Stabellini (4-6) viene immediatamente rintuzzato dalla doppietta di Radovcic (6-6 al 14’). Il secondo break è quello buono per creare un gap significativo, tant’è che i sassaresi piazzano il 4-0 a metà della prima frazione. Siena non riesce a reagire, la Raimond allunga ancora e rientra negli spogliatoi con un rassicurante vantaggio di otto reti (11-19).

In uscita dagli spogliatoi, ci si aspetta una spallata d’orgoglio di Siena, spallata che non arriverà mai. I padroni di casa incassano il tennistico 6-0 che cancella definitivamente le velleità dei toscani di dare un senso all’ultimo quarto di partita (11-25 al 37’). La gara non ha più niente da dire, la Raimond conserva il massimo vantaggio e naviga serenamente verso la tredicesima vittoria del suo eccellente campionato, arrivando alla sirena finale sul 23-37.

IL TABELLINO
EGO SIENA: Amato 2, Borgianni, Bronzo 1, Dal Medico, Florio, Fovio, Kasa 2, Leban, Nelson, Pasini 2, Radovcic 7, Riccobelli 7, Vermigli 2. All.: Lisica

RAIMOND SASSARI: Bomboi 1, Braz 6, Brzic 5, Cirilli 2, Del Prete 2, Guggino 3, Nardin 2, Pereira 9, Spanu, Stabellini 6, Taurian, Voliuvach 1. All.: Passino

GARE A PORTE CHIUSE. “Non ci interessa parlare della gara con le solite, e spesso banali, parole di circostanza che condiscono i post partita – ha detto  a nome della dirigenza Andrea Giordo – La nostra attenzione, quest’oggi, è focalizzata sul tentativo di descrivere, a chiunque legga queste righe, l’ansia e la paura che abbiamo avvertito in questa trasferta. Chiunque è a conoscenza delle regole dettate a noi cittadini per la prevenzione anti-Coronavirus. In un momento di incertezza come questo, pensiamo che sarebbe giusto fermarsi un attimo, riflettendo su quelle che dovrebbero essere le priorità. Il mondo dello sport si chiede se sia giusto, o meno, giocare a porte chiuse. Noi pensiamo che la domanda da porre debba essere un’altra: è corretto che, servendosi di ogni mezzo possibile (aereo, bus, nave etc.), una squadra sia costretta ad attraversare l’Italia in un momento di massima allerta? Soprattutto per i non professionisti, lo sport dovrebbe essere vissuto con allegria e spensieratezza, non con l’ansia e la preoccupazione che hanno caratterizzato gli ultimi giorni. La salute dei nostri tesserati è una nostra priorità e, essendo attentissimi all’evolversi dei fatti e per questo preoccupati, siamo assolutamente decisi a non metterla a rischio in alcun modo nel caso in cui la situazione attuale dovesse non migliorare. Vogliamo giocare a pallamano e farlo con lo spirito giusto, la roulette russa non fa per noi”.

 

 

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