Home Basket La Ferrini Quartu ospita la Torres, Elia: “Vogliamo chiudere imbattuti”

La Ferrini Quartu ospita la Torres, Elia: “Vogliamo chiudere imbattuti”

by Redazione

Dopo la vittoria sofferta sul parquet del Sant’Orsola i campidanesi attendono la formazione di Carlini, impegnata nella lotta play-off

Il primo posto in classifica al termine della regular season è stato blindato con un mese d’anticipo, e la casella delle sconfitte continua a essere immacolata. La concentrazione, però, è sempre altissima in casa Ferrini Delogu Legnami, anche perché alle porte c’è un’altra gara che si preannuncia impegnativa: domani al Palasport Sant’Elena (ore  18.30, arbitri designati sono Riccardo Basso e Mattia Murtas) arriva la Torres di Pietro Carlini, che sta sgomitando alla ricerca di una posizione play-off. I biancoverdi ripartono dalla vittoria (sedicesima su sedici) ottenuta in extremis sul campo del Sant’Orsola: “Abbiamo trovato una squadra nettamente migliorata rispetto all’andata – spiega il capitano Nicola Elia – anche grazie all’innesto del nuovo lungo, che ha dato loro una dimensione più interna. La nostra prestazione ha risentito di una settimana difficile, durante la quale ci siamo sempre allenati in sotto numero a causa dei tanti problemi fisici. In ogni caso vanno dati i giusti meriti dal Sant’Orsola, che ha giocato davvero una buonissima partita”.

L’ala biancoverde traccia la linea da seguire prima dei play-off: “Vorremmo utilizzare i prossimi 30 giorni per recuperare il più possibile in vista dei play-off – spiega – c’è ancora tanto da risolvere. Io stesso non ho ancora potuto riposare dopo il problema alla spalla. Allo stesso tempo, però, restiamo fortemente auto esigenti: vogliamo vincere tutte le partite e migliorare in ogni aspetto del gioco. A volte ci esprimiamo al massimo del nostro potenziale solo per 15 o 20 minuti, e vogliamo allungare il più possibile questo minutaggio in vista delle fasi calde del campionato. Anche in difesa abbiamo da lavorare: per le nostre caratteristiche particolari talvolta ci capita di soffrire nelle situazioni di uno contro uno, anche se, quando c’è da andare al solo, troviamo il modo di reggere”.

Gli anni passano, ma Elia resta un punto di riferimento per la Ferrini: “Non ho mai nascosto che l’idea di voler giocare un po’ meno rispetto al recente passato per lasciare più spazio ai giovani – ammette – ma per vari motivi questo non è stato possibile. Il fisico comunque regge, riesco ad allenarmi quanto avevo preventivato e mi sento bene. Inoltre il gruppo mi piace: tutti condividiamo la stessa ossessione per la vittoria. Questo mi lascia ben sperare per il prosieguo della stagione”. Ora la Torres, squadra per certi versi non troppo diversa da quel Sant’Orsola che tanto ha fatto soffrire i biancoverdi: “Chi ci incontra cerca sempre di impostare la gara sul ritmo – evidenzia – ma la pallacanestro non è una gara dei 100 metri. Ci sono molti altri aspetti che entrano in ballo, e poi anche noi non disdegniamo il gioco in velocità. Metteremo in campo tutta la nostra esperienza per controllare i tempi del gioco e portare a casa un’altra vittoria”.

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