Home Calcio Il Carbonia sbanca anche il campo dell’Atletico Uri ed è sempre più lanciato verso la promozione in serie D

Il Carbonia sbanca anche il campo dell’Atletico Uri ed è sempre più lanciato verso la promozione in serie D

by Redazione

I minerari danno un segnale al Monterotondo: nonostante il ko per 3-1 all’andata qualificazione in Coppa Italia assolutamente possibile

Il Carbonia vince anche la partita che sulla carta poteva nascondere grandi insidie, quella sul campo dell’Atletico Uri, e si avvicina sempre più alla promozione diretta in serie D. Questo perchè la sua più diretta antagonista il Castiadas, non è andata  oltre il pareggio a Monastir, e ha visto  aumentare lo  svantaggio a sei punti. Tornando al Carbonia, i minerari hanno dimostrato di non aver per nulla risentito delle fatiche infrasettimanali della Coppa Italia, entrando in campo con lo spirito giusto e impedendo ai padroni di casa di assumere l’iniziativa sin dall’avvio. Ancora una volta il bomber Giuseppe Meloni ci ha messo lo zampino, facendo vedere di essere decisamente sprecato per la categoria. Decisive anche le reti di Gassama e di Marcello Angheleddu, quest’ultimo in particolare ha  spento l’entusiasmo dei sassaresi, che erano riusciti a dimezzare lo svantaggio di due gol maturato nel primo tempo. A Monastir invece il Castiadas ha trovato sulla sua strada una squadra molto coriacea e combattiva, che ha ribattuto colpo su colpo agli attacchi dei sarrabesi, chiamati a conquistare assolutamente l’intera posta per non perdere contatto dalla capolista. Alla fine ne è uscito fuori un pareggio, frutto di due reti per parte, che sicuramente serve di più ai campidanesi, sulla buona strada per conquistare la permanenza diretta nel torneo. L’undici di Cotroneo invece dovrà non soltanto cercare di aggiudicarsi il maggior numero di gare possibili (ne mancano sette alla conclusione ) ma nel contempo sperare nel crollo, al momento piuttosto improbabile,  del Carbonia. Finisce senza gol la sfida tra Bosa e Ossese, una gara dove entrambe hanno cercato di superarsi a vicenda, ma senza successo. La classifica per i bosani si complica visto che adesso il distacco dalla zona play-out è sceso a due sole lunghezze, l’Ossese invece mantiene vive le speranze di poter disputare i play-off.

Non finisce di stupire la San Marco, che sbanca il campo della Ferrini(2-1 il punteggio) e corre sempre più non solo verso la salvezza diretta ma anche per un piazzamento molto più importante. L’undici di Bebo Antinori gioca una grande partita, confermando di essere la formazione più in salute del torneo subito dopo Carbonia e Atletico Uri , con 16 punti conquistati nelle prime otto giornate.  Per la Ferrini nessun dramma, vista la posizione di classifica decisamente al di sopra di ogni aspettativa, e la possibilità di poter ulteriormente incrementare il suo cospicuo bottino di punti nelle successive giornate. Non va oltre il pareggio la Nuorese, bloccata in casa dal Porto Rotondo, e che non riesce a decollare dopo il cambio di allenatore. I barbaricini non sono riusciti a capitalizzare il vantaggio ottenuto nel primo tempo,  facendosi poi  raggiungere dai galluresi. Questi ultimi portano a casa un bel risultato, però non ancora sufficiente a lasciare le zone basse della classifica, e dovranno produrre il massimo sforzo da qui sino alla fine del torneo per riuscire a tirarsi fuori. Bene il Taloro Gavoi che fa suo lo scontro diretto col Ghilarza e si porta al quart’ultimo posto . I gavoesi danno così continuità al successo di sette giorni fa in casa del Porto Rotondo e vedono crescere le possibilità di conservare il posto nella categoria. Male invece gli oristanesi, precipitati nuovamente al terz’ultimo posto e a cui sembra non aver fatto effetto l’avvicendamento in panchina(Massimiliano Pani al posto di Giovannino Mura). Vittoria importante anche per il Guspini che espugna il campo del Li Punti, 2-1 il risultato finale.  I minerari sfruttano la giornata no dei sassaresi e portano a casa tre punti che definire preziosi è poco. Buono anche il pareggio esterno, 1-1, conquistato dal La Palma Monte Urpinu sul sempre difficile campo dell’Arbus. L’undici di Graziano Mannu dimostra di essere tutt’altro che rassegnato e anzi dà prova di grande combattività e determinazione. Molto importante per i cagliaritani sarà lo scontro diretto di domenica prossima in casa contro il Taloro, una gara da vincere assolutamente per credere nella conquista almeno dei play-out.

STEFANO SERRA 

You may also like

Leave a Comment

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More