Home Calcio Grande impresa dell’Atletico Oristano che ora spera nella conquista della salvezza diretta

Grande impresa dell’Atletico Oristano che ora spera nella conquista della salvezza diretta

by Redazione

La corazzata Vincenza obbligata al pari per 2-2.  La Torres impatta 1-1 in casa dell’Arezzo. Ennesimo ko per il Caprera

Una volta tanto la copertina non spetta alla Torres, perché la grande impresa nel campionato di serie C femminile di calcio la compie l’Atletico Oristano, che nella quarta giornata di ritorno del girone B, costringe al pareggio la capolista e corazzata Vicenza, squadra costruita per puntare alla promozione in B. L’undici di Antonello Campus, confermando gli ottimi progressi fatti registrare tra gennaio e le prime due settimane di febbraio, gioca una gran bella partita, sorprendendo anche le avversarie che mai si sarebbero  aspettate un avversario così coriaceo e combattivo. Addirittura le oristanesi si sono trovate a condurre alla fine del primo tempo per 2-1, grazie alle marcature di Daniela Quidacciolu e Maura Mattana (su rigore la prima rete, su punizione la seconda). Poi nel secondo tempo la prevedibile reazione delle venete ha portato al pareggio definitivo di 2-2, ma grandi tutte le ragazze che hanno acquisito la piena consapevolezza dei propri mezzi e possono a pieno diritto sperare nella conquista della salvezza diretta (vale la terz’ultima posizione, attualmente occupata dal Sud Tirol Bolzano).

Decisiva probabilmente sarà la gara in programma l’8 marzo prossimo proprio ad Oristano contro le trentine, sarà fondamentale arrivarci mantenendo invariato l’attuale  distacco di tre punti,  o magari accorciando ulteriormente lo svantaggio nelle gare in programma il 23 febbraio e il 1° Marzo. Secondo pareggio consecutivo per la Torres, che ad Arezzo non va oltre l’1-1. Le sassaresi sono incappate in un avversario che le ha impedito , così come aveva fatto la Pistoiese sette giorni fa, di elaborare al meglio le proprie trame di gioco. Insomma alla fine ne è uscito fuori un risultato che non fa altro che premiare la sua più diretta rivale per la promozione in B, il Pontedera, che ha vinto anche ieri e ha allungato il suo vantaggio sulle rossoblù a quattro punti. Non fanno più notizia ormai le sconfitte del Caprera, che nel girone A, ha perso anche con la capolista Como, arrivando a ben 16 sconfitte su 17 gare disputate. Ieri non c’è stata proprio storia, le comasche infatti hanno fatto il bello e cattivo tempo per tutti i 90’, infilando la porta delle isolane per ben 10 volte, senza subire gol. Sperare nella salvezza a questo punto diventa sempre più difficile per una squadra, che finora non ha mai dato la benché minima impressione di poter dare una svolta alla propria stagione, e a cui non sono serviti a nulla i cambi di allenatore (Tramontano subentrato all’ex Cagliari Roberto Sorrentino nelle prime giornate del torneo).

STEFANO SERRA 

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