Home Basket 83-73 agli israeliani dell’Hapoel Holon: la Dinamo vede la vetta nel suo girone di Champions League

83-73 agli israeliani dell’Hapoel Holon: la Dinamo vede la vetta nel suo girone di Champions League

by Redazione

Al PalaSerradimigni i sassaresi, già qualificati alla seconda fase, superano l’ostacolo della tredicesima gara al termine di una gara intensa

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Spissu 5, Bilan 15, Bucarelli 3, Devecchi, Sorokas , Evans 17, Magro, Pierre 11, Gentile 10, Coleby 10, Vitali 5, Jerrells 7. All.: Pozzecco

HAPOEL HOLON: Caupain 2, Howell. Cline 17, Thompson 4, Pnini 9, Moraidi, Harrush 8, Foster 23, Alexander 6, Ohayon 4, Sasson. All.: Dedas

PARZIALI: 23-17;43-38; 61-60

La Dinamo Banco di Sardegna si impone nell’ultima sfida casalinga di Basketball Champions League su Hapoel Holon: complice la sconfitta di Manresa e in attesa che Ankara giochi i giganti biancoverdi siedono al secondo posto della classifica del Gruppo A. Prima della palla a due del turno numero 13 sul cubo del PalaSerradimigni il tributo di Dinamo Tv a Kobe Bryant, scomparso tragicamente in un incidente: un palazzetto commosso ha applaudito a lungo il numero 24 dei Lakers osservando poi il minuto di silenzio predisposto dalla Basketball Champions League.

IL TRIBUTO A KOBE BRYANT

Alla palla a due le squadre hanno fatto scorrere i primi due possessi fino allo scadere dei 24 secondi.  L’Hapoel mette la testa avanti con Foster e Cline, botta e risposta dall’arco tra Pierre e Pnini. L’energia di Coleby porta gli isolani avanti, Spissu infila la bomba che convince coach Dedas a chiamare timeout Alexander sblocca i suoi ma la Dinamo chiude la prima frazione con la tripla dall’angolo di Bucarelli che dice 23-17. Gli ospiti aprono la seconda frazione con un 4-0, reazione isolana con Pierre e un super Coleby concreto in entrambe le metà del campo e in doppia cifra al 20’, che piazzano un break di 12-0 aiutati da Jerrells. Pnini blocca l’emorragia dall’arco e Foster conduce in solitaria la rimonta dell’Unet con 12 punti in fila. Gli ospiti si riportano a un possesso di distanza ma Bilan, Vitali e Spissu li ricacciano indietro.

La stoppata di Coleby che dice “Not in my house” chiude il primo tempo sul 43-38. Bilan apre il secondo tempo con un parziale di 5 lunghezze, Pierre ed Evans allungano il break sassarese fino al +12. Cline si mette in proprio e riduce lo svantaggio riportando i suoi a -3. Bilan risponde per il Banco ma un antisportivo sanzionato a Jerrells consegna all’Unet l’opportunità di accorciare. Gli uomini di Dedas sfruttano l’occasione e scrivono il 1 con Foster. Al 30’ il tabellone dice 61-60. È Curtis Jerrells a trascinare i suoi nell’avvio di ultimo quarto: due bombe di CJ e lo step back di Gentile convincono gli ospiti a chiamare minuto. Foster piazza un parziale di 5 punti e riporta i suoi a contatto, la reazione sassarese porta la firma di Gentile dai 6,75 e Bilan dalla media. Ma Holon non si arrende e con Cline trova la bomba del -3. Tripla di Vitali con 2’ da giocare a esaltare il PalaSerradimigni: la schiacciata di Evans dice +8 Banco. Persa di Jerrells e tripla di Cline: quando inizia l’ultimo giro di cronometro  è 78-73. Gentile non sbaglia a cronometro fermo, nell’ultimo possesso il giocatore originario di Maddaloni infila la tripla allo scadere. Il Banco conquista la gara della tredicesima giornata 83-73.

You may also like

Leave a Comment

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More